PASSI PELLEGRINI
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SUL RUSSARE NEI RIFUGI DEL CAMMINO


Sono tante le storie (o leggende) che si leggono sul "fastidioso" russare notturno nei vari diari-testimonianze sul russare.

Tutti che si lamentano, sbraitano, urlano, esiliano i così detti russatori (soprattutto quelli di una certa età) negli angoli più reconditi degli Albergue-Rifugi, li trattano da paria. Qualche volta si assiste anche a situazioni imbarazzanti da chiedersi cosa si aspetta le moltitudine che si mette sul Cammino, per non dire di un paio di casi in cui sono venuti anche alle mani...

Lo dicono i medici americani che dopo un attento studio durato anni hanno scoperto che oltre il 75% dell'umanità ha questo difetto di respirazione notturna (più o meno marcato) a seconda dell'età e che diventa il classico respirare rumoroso, il russare appunto.

Sono molti (forse i più) di quanti si mettono sul Cammino di Santiago senza avere la più pallida idea di cosa sia vivere e dormire negli spazi ristretti di un rifugio di montagna o in campeggio. Quanti di loro hanno avuto solo esperienze di viaggi organizzati dove la sera si dorme in comode e linde camerette e non "costretti" a condividere i piccoli spazi degli Albergue del Cammino. È inevitabile che per coloro il vicino possa dare fastidio, anche con il suo russare!

Il Cammino dovrebbe insegnare pazienza, tolleranza e adattamento, invece...

Se volete dormire tranquilli/e, senza che nessuno vi disturbi, procuratevi dei buoni tappi per le orecchie (vanno bene anche le cuffiette del telefonino o mp3) oppure.. scegliete di pernottare in Hostal con camerette linde e silenziose.

Quanti si mettono in Cammino senza alcuna esperienza del convivere, lavarsi, mangiare ed ovviamente dormire in spazi ristretti. Bisogna sapersi adattare alle circostanze e sul Cammino sono pochi gli Albergue che hanno locali per russatori, i roncadores. In estate poi con la massa dei pellegrini presenti anche quelli vengono utilizzati.

E soprattutto è consigliabile di non provate a svegliare con colpi la persona che russa. In genere chi russa spesso va in apnea (ovvero interrompe il respiro per qualche secondo) ed un risveglio improvviso potrebbe essere non ideale..

Siate pazienti e tolleranti e soprattutto non fatevene una colpa se per caso russate, siete in buona compagnia! E poi le alternative alla tranquillità notturna in altri luoghi ci sono sempre.


A cura di:
Riccardo Latini (contenuti) e Guido de Carli (webmaster)

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